Eloisa Baffa

La riforma della normativa albanese sulla cittadinanza segna un passaggio importante per la diaspora albanese: per la prima volta viene riconosciuta una tutela ai coniugi dei cittadini albanesi residenti all’estero. La modifica legislativa approvata quest’anno nasce da un rilievo tecnico-giuridico formulato da Eloisa Baffa, arbëreshe di San Demetrio Corone, laureata in Giurisprudenza e con una lunga esperienza istituzionale.

Nelle interlocuzioni con le autorità competenti albanesi, Baffa aveva evidenziato una lacuna rimasta irrisolta nella legge 113/2020: l’assenza di una disciplina dedicata ai coniugi stranieri dei cittadini albanesi residenti fuori dal Paese delle aquile.

La questione, inizialmente affrontata via email con i vortici istituzionali e politici competenti, ha trovato un momento decisivo durante il Summit della Diaspora, svoltosi a Tirana dal 13 al 15 aprile scorso. Ovvero l’appuntamento annuale in cui Governo, comunità albanesi nel mondo e rappresentanti discutono le politiche rivolte alla diaspora.

La dottoressa Baffa ha potuto confrontarsi direttamente con le figure politiche coinvolte, approfondendo la ricostruzione tecnico-giuridica e chiarendo l’urgenza di un intervento normativo. Da quel confronto è maturata la proposta di modifica legislativa della legge 119/2020, poi sostenuta dall’onorevole Taulant Balla, promotore dell’emendamento che ha portato all’emanazione della legge 48/2026.

La nuova disciplina colma una lacuna significativa e introduce finalmente una tutela attesa da anni, offrendo una risposta concreta ai cittadini albanesi residenti all’estero e ai loro coniugi e incide profondamente sull’evoluzione del diritto internazionale e sulla tutela dei diritti civili.

Adriano Mazziotti