Definizione agevolata dei tributi comunali ai sensi della legge di bilancio 199/2025 ed estensione della Rottamazione-quinquies ai comuni ai sensi del DL 38/2026 del 27 marzo 2026 convertito nella Legge 88/2026 del 22 maggio 2026
IL MOVIMENTO “INSIEME PER SAN DEMETRIO” CHIEDE ALL’AMMINISTRAZIONE MADEO DI AGIRE CON IMMEDIATEZZA
Il Consigliere Comunale dr.Salvatore Mauro nel consiglio comunale del 29 aprile 2026 sul Rendiconto di bilancio aveva già rimproverato all’Amministrazione Madeo di non aver adottato il regolamento per la definizione agevolata dei tributi locali ai sensi della legge di bilancio 199/2025;
In merito alla definizione agevolata/rottamazione dei tributi locali è bene distinguere due casistiche differenti, rispetto alle quali il comune deve separatamente decidere se aderire o meno e, qualora decida di aderire, deve farlo con atti amministrativi distinti per ogni singola casistica:
Casistica A)
Si tratta della casistica discussa dal Consigliere Mauro nel succitato Consiglio Comunale.
Ai sensi dei commi 102-110, art.1 della legge di bilancio 199/2026 i comuni hanno la possibilità di regolamentare forme di definizione agevolata delle entrate locali, fino all’eliminazione totale di sanzioni ed interessi ed alla definizione di una rateizzazione fino a 9 anni. Le entrate locali oggetto di definizione agevolata possono essere imu, tari, tasi, tosap, sanzioni del codice della strada.
I Comuni potevano operare in questa direzione dal 1 gennaio 2026, mediante delibera di Consiglio Comunale ed approvazione del relativo Regolamento; ad oggi è ancora possibile operare in questa direzione.
Per i comuni che, come San Demetrio Corone, hanno affidato la riscossione all’Agenzia delle Entrare Riscossione (ADER), restano escluse tutte le entrate locali per le quali è stato già operato il trasferimento all’ADER.
Nel caso di San Demetrio Corone è pertanto possibile operare per tutte le entrate locali più “vicine” nel tempo non ancora trasferite all’ADER. Un esempio può essere l’accertamento IMU abitazioni e terreni edificabili relativo all’anno 2021, notificato ai cittadini nel 2025, che a gennaio 2026 non era ancora stato trasferito all’ADER (data in cui era già possibile adottare i necessari atti amministrativi per la suddetta definizione agevolata).
Casistica B)
Successivamente al Consiglio Comunale citato, è stata prevista dal legislatore una nuova casistica che risolve quasi per intero la problematica dell’esclusione dalla possibilità di definizione agevolata di cui al caso A) per tutte le entrate locali già trasferte all’Agente della riscossione per i comuni che, come San Demetrio Corone, hanno affidato la riscossione all’ADER.
In particolare, per i suddetti comuni, in fase di conversione del DL 38/2026 del 27 marzo 2026 nella Legge 88/2026 del 22 maggio 2026, è stato introdotto l’art. 10 quinquies che prevede l’estensione della Rottamazione-quinquies anche a tutti i debiti, tributari e non, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al dicembre 2023 dagli enti locali. L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione da parte dell’ente interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale e trasmettere ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 30 giugno 2026 (termine attualmente prorogato al 31 luglio 2026).
Anche in questo caso si ha l’eliminazione totale di sanzioni ed interessi e si può ottenere la definizione di una rateizzazione fino a 9 anni.
Chiediamo all’Amministrazione Madeo di procedere con immediatezza all’adozione degli atti amministrativi necessari per consentire la definizione agevolata delle entrate locali del comune di San Demetrio Corone secondo entrambe le due casistiche esposte.
La nostra comunità è travolta da ormai cinque anni di tributi portati al massimo consentito, ben oltre la reale possibilità contributiva dei cittadini, con evidente limitazione dell’economia e dello sviluppo del paese.
L’attuazione immediata della definizione agevolata delle entrate locali offrirebbe uno strumento concreto per aiutare le famiglie e le attività economiche del territorio a rimettersi in regola senza essere gravate da sanzioni e interessi spesso molto pesanti, migliorando allo stesso tempo l’efficienza della riscossione. Si tratta un atto necessario ed indispensabile che punta a costruire un rapporto più equo e collaborativo tra ente e contribuente.
Il Movimento Insieme per San Demetrio, nel caso in cui l’Amministrazione Comunale deciderà di attuare le due diverse possibilità di definizione agevolata esposte, si renderà disponibile con la cittadinanza per ogni chiarimento necessario rispetto ad una normativa oggettivamente complessa e per ogni tipo di supporto operativo.
Insieme per San Demetrio